Chi siamo

Il CdS e' strutturato in modo da fornire una preparazione adeguata alla formazione professionale di tecnico sanitario di laboratorio biomedico.
Il CdS si propone di garantire un percorso didattico completo in grado di formare figure professionali pronte ad inserirsi nel mondo del lavoro. Nello stesso tempo, assicura una preparazione di alto profilo per l'eventuale accesso a successivi livelli di studio.
Il profilo professionale acquisito dai laureati in Tecniche di Laboratorio Biomedico consente di trovare impiego in strutture di laboratorio pubbliche e private dedicate ad analisi o ricerca, di tipo biomedico e biotecnologico, relative ai settori di Biochimica clinica, Microbiologia, Farmacologia, Immunologia, Patologia clinica, Ematologia, Anatomia patologica, Genetica e Tossicologia.
Nell'anno accademico 2017/2018 è entrato in vigore un nuovo ordinamento didattico, approvato nell'anno accademico 2016/2017. In base ad esso, il percorso formativo del CdS si articola in tre anni, attraverso l'insegnamento di argomenti attinenti a discipline di base propedeutiche quali Anatomia umana e Istologia, Biologia applicata, Chimica, Propedeutica Biochimica e Biochimica, Farmacologia e Farmacotossicologia, Fisica applicata, Fisiologia umana, Sistema di elaborazione informazioni, Statistica medica, la maggior parte svolta durante il primo anno del CdS; e discipline caratterizzanti, quali Anatomia patologica, Biochimica clinica e biologia molecolare clinica, Igiene generale ed applicata, Immunologia ed immunoematologia, Istopatologia generale, Malattie del sangue ed oncologia, Medicina legale, Microbiologia e Microbiologia clinica, Organizzazione aziendale, Patologia generale e Genetica medica, Psicologia, Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica, Tecniche di base di biochimica clinica, Tecniche di base di laboratorio biomedico, Tecniche di indagini immunoematologiche, Tecniche di istopatologia, Tecniche diagnostiche di anatomia patologica, Tecniche diagnostiche di genetica medica, Tecniche diagnostiche di microbiologia clinica, la maggior parte svolta al secondo e terzo anno del corso. Inoltre, nell'arco dei tre anni, sono trattati argomenti di discipline affini quali Biologia molecolare, Medicina del lavoro, Tecniche di prevenzione del rischio nei laboratori e Valutazione e gestione del rischio nel laboratorio biomedico. Tutte le suddette attività formative sono finalizzate alla acquisizione di conoscenza e capacità di comprensione da parte degli studenti, attraverso il continuo aggiornamento degli argomenti trattati e l'incoraggiamento alla discussione.

Inoltre, la capacità di applicare conoscenza e comprensione viene significativamente stimolata ed esercitata attraverso le esperienze dei laboratori professionalizzanti e l'attività di tirocinio che, occupando una parte significativa di ogni anno del CdS, consentono il raggiungimento di un ottimo livello di professionalità e capacità tecniche spendibili nel mondo del lavoro e nella ricerca. Per l'attività di tirocinio il CdS si avvale della disponibilità di vari laboratori, altamente qualificati e ad elevata specializzazione, afferenti all'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. In tali laboratori (distribuiti su numerosi locali con ampie superfici e dotati di tecnologie aggiornate e innovative) vengono svolti elevati volumi di attività assistenziale. L'attività di tirocinio può essere svolta anche presso strutture convenzionate esterne all'Ateneo. Tutti i laboratori sono accessibili agli studenti sulla base di un calendario predefinito in modo da assicurare la pratica del maggior numero di atti professionalizzanti, sotto la guida di specifici tutori che garantiscono un insegnamento interattivo e personalizzato. Il percorso formativo si conclude con lo svolgimento di attività di laboratorio volte a sviluppare argomenti utili ai fini della preparazione della tesi di laurea. La prova finale del CdS si compone di due momenti: la prova pratica abilitante alla professione di tecnico sanitario di laboratorio biomedico e la dissertazione della tesi di laurea.